ISIRAIN (impianti)

Per far fronte agli obblighi derivanti dall’applicazione della vigente normativa in materia di tutela delle acque, SIPREM lancia sul mercato un sistema innovativo per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento.

Il sistema ISIRAIN proposto dalla SIPREM prevede un trattamento continuo di tutte le acque meteoriche di dilavamento con bassi costi di realizzazione e gestione.

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  • Non necessita di grandi volumi (assenza di accumulo)
  • Ottima tenuta all’acqua grazie alla monoliticità delle vasche
  • Gestione semplificata per l’assenza di apparecchiature elettromeccaniche

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L’impianto proposto dalla S.I.PRE.M. S.r.l. prevede il trattamento continuo delle acque meteoriche di dilavamento ed è composto da:

  • un pozzetto di arrivo delle acque meteoriche da trattare;
  • un sedimentatore (costituito da una o più vasche circolari ø 2500 e/o rettangolari);
  • un disoleatore (costituito da una vasca circolare ø 2500 con filtro a coalescenza e/o integrato nel caso di vasche rettangolari);
  • un pozzetto di campionamento delle acque meteoriche trattate.

Durante ogni evento meteorico, l’acqua raccolta sui piazzali esterni impermeabilizzati viene convogliata attraverso un sistema di canali, muniti di griglia per la separazione del materiale grossolano, in un pozzetto di arrivo e da qui all’impianto di trattamento per subire il processo depurativo. Nel sedimentatore, avvengono i processi fisici di decantazione e di flottazione.

Nella decantazione le sabbie, le morchie e i microresidui metallici si depositano sul fondo mentre le particelle oleose durante la fase di flottazione risalgono in superficie.

In condizioni normali avremo tre strati: sabbie sul fondo, acqua al centro e olii in superficie. Il sedimentatore ha la funzione di dissabbiatore; esso riceve l’acqua meteorica raccolta sui piazzali e ne rallenta la velocità, facilitando così la sedimentazione dei materiali pesanti in essa presenti (terriccio, sabbie e morchie).

Dal sedimentatore l’acqua passa nel disoleatore tramite un tubo con curva che porta l’acqua sul fondo del disoleatore rallentandone così la velocità.

Nel disoleatore, per effetto fisico della gravità, risalgono in superficie circa il 90% degli oli minerali liberi contenuti nell’acqua mentre l’acqua chiarificata attraversa il filtro a coalescenza e si immette nella condotta di scarico. Nell’attraversamento del filtro, le microparticelle oleose sfuggite al galleggiamento e trasportate dall’acqua coalescono formando sospensioni più consistenti che si separano risalendo in superficie.

A valle del disoleatore è posizionato un pozzetto per il campionamento delle acque meteoriche trattate prima del loro scarico nel corpo recettore.


Quando i volumi di acqua da trattare sono significativi, il sistema ISIRAIN viene implementato da una o più vasche rettangolari di grande portata: